La ‘plastica’ del futuro

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Basta ingegnarsi e tutto è davvero possibile! Un team di scienziati in Cile, ha messo a punto una nuova formula chimica, una plastica biodegradabile solubile e che non inquina, sciogliendosi completamente nell’acqua, un’invenzione rivoluzionaria, che aiuterebbe a risolvere i gravi problemi causati ai danni dell’ambiente e alla fauna marina.

Si chiama SoluBag ed è stato inventato in Cile, si scioglie in acqua in soli 5 minuti!

Il Cile è stato fra i primi Paesi a vietare l’utilizzo ed il consumo dei sacchetti di plastica. Il direttore dell’azienda SoluBag, Roberto Astete, ha presentato il nuovo sacchetto biodegradabile proprio in Cile, ed ha dichiarato: “Il nostro prodotto è un derivato calcareo che non ha impatto sull’ambiente…, si spera di mettere in commercio già da ottobre”. E ancora: ’’Il nostro prodotto non ha impatto sull’ambiente la differenza tra la plastica tradizionale e questa prodotta da noi è che la prima resterà in natura per centinaia di anni, da 150 a 500, la nostra solo 5 minuti’’.


Al tatto questa innovazione è molto simile ad un normale sacchetto di plastica monouso, ma essendo composto da calcare, ha la capacità di dissolversi al contatto con l’acqua e senza disperdere sostanze nocive. Infatti non vi è il petrolio, da cui appunto, si ricava la plastica, ma materiali non inquinanti e idrosolubili, come appunto i materiali calcarei.

Saranno per il momento due le borse realizzate, una versione ‘basic’ che si potrà dissolvere in acqua fredda, mentre l’altra versione più resistente, è simile alla “tela”, e si scioglierà in acqua calda.

Ci auguriamo che questa idea geniale possa  raggiungere anche il nostro Paese, considerando che i mari italiani sono invasi dalle microplastiche.


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Autore dell'articolo: Zandra